COME CI SI VESTE PER LA MORTE DI QUALCUNO (MARITO ECC.)

Apprendo solo di recente che circola tra i musulmani un’usanza che non fa parte dell’Islam, come quella di vestirsi totalmente di bianco o di nero per le donne vedove in lutto per il marito passato all’Altra Vita. Una sorella mi ha raccontato che veniva giudicata male da altre sorelle perché si vestiva totalmente di bianco e secondo loro doveva smettere perché il lutto era finito da diverso tempo. Vi riporto una parte del suo racconto solo per farvi capire meglio l’argomento:

“Incontro diverse donne musulmane che senza conoscermi, mi fanno presente subito che è errato che io continui a vestirmi ancora di bianco poiché  – il bianco- lo si deve portare nel lutto solo per 4 mesi e 10 giorni..Io rispondo loro che sono al corrente di questo e che dopo aver terminato quel periodo ho cambiato il colore per un po’ di tempo..ma ho ripreso ad indossare l’abito [islamico] bianco perché  mi  fa  sentire  bene indossarlo.. Quando fornisco a loro la mia spiegazione, si infastidiscono e mi fanno sentire a disagio..come se commettessi un qualcosa di  grave.. Se è  veramente  un peccato che Allah mi perdoni…il mio animo non arriva proprio ad accettare  un colore diverso dal bianco”.

Ho spiegato alla sorella che vestirsi totalmente di bianco non è illecito, l’importante è che non si associ questo al lutto – e se lo ha fatto in passato perché non ne era al corrente, é pentita ed ha compreso il vero significato non è più un problema, l’importante è non ricadere nella stessa trappola-.. In più non esiste un colore specifico per il lutto. Islamicamente in qualsiasi situazione è più giusto vestirsi di bianco o comunque sia con colori neutri invece di usare colori che distraggono troppo la mente. Vedo spesso in giro abiti femminili islamici o pseudo islamici con colori esagerati, troppo appariscenti, a volte anche civettuoli, come il velo col colore tigrato…

Ho cercato e trovato hadith che trattano l’argomento del modo di vestire e alcuni sapienti hanno confermato che è assolutamente vietato vestirsi per il lutto ad esempio di nero, è un’ innovazione che non ha a che fare con l’Islam. È riportato che il lutto dura 4 mesi e 10 giorni per la donna vedova  -per altri defunti il lutto dura solo 3 giorni-. La donna non dovrà vestire abiti colorati ma indossare semplicemente abiti normali, quindi non parla del colore bianco, né tantomeno del nero. Se la sorella –come poi mi ha confermato-, indossa il bianco perché é un colore che le trasmette serenità, pace, la fa sentire meglio e a suo agio allora non esiste alcun problema indossarlo, in caso contrario – solo per il lutto- diventa un’innovazione . Quindi non esiste un colore specifico per il lutto!

Probabilmente per questa drammatica situazione in certi paesi del Nordafrica esiste questa usanza vestirsi totalmente di banco o di nero, usanza totalmente sbagliata.

Tornando all’argomento:  il lutto dura 3 giorni per il funerale di una persona o parente ecc, per il marito defunto la donna deve attendere 4 mesi e 10 giorni prima di risposarsi -per cui il lutto corrisponde anche a questo periodo- sicuramente Allah non stabilisce le cose casualmente.

Umm Atiyah riferì che il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah siano su di lui) disse: “Nessuna donna dovrebbe mantenere il lutto per una persona morta per più di tre giorni, ad eccezione di un marito, (in quel caso il periodo di lutto è di quattro) mesi e dieci giorni. Non dovrebbe indossare abiti colorati, solo abiti semplici. Non dovrebbe applicare il kohl sugli occhi o usare il profumo tranne un po’ di qust oppure di izfaar (tipi di profumo), quando si pulisce dopo aver terminato il ciclo”. Hadith riportato da Muslim.

L’hadith parla di abiti semplici e non di un colore specifico. Spiegazione “tranne un po’ di qust o di izfaar (tipi di profumo), quando ci si pulisce/purifica dopo aver terminato il ciclo”: Non si intende mettere il profumo addosso che é vietato per la donna ma riguardo le parti intime in modo da mandare via cattivi odori dopo il ciclo tipo prodotti appositi come deodorante intimo ecc.

“È haraam – disse lo Shaykh Ibn ‘Uthaymeen (che Allah abbia misericordia di lui) che le donne partecipino ai funerali perché hanno poca pazienza ed anche perché ciò le espone alla fitna (tentazioni) mescolandosi con gli uomini. Per quanto riguarda indossare abiti neri nei momenti di calamità [come lutto per un morto], questa è un’innovazione”.

Come lo è vestirsi in un certo modo per fare le condoglianze, lo shaykh ha anche detto:

“un certo tipo di vestiti per offrire le condoglianze è un’innovazione”, e : “Indossare il nero come lutto per i morti e mostrare dolore è una sorta di bid’ah (innovazione), ed è simile a strapparsi la veste e schiaffeggiarsi le guance, il Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui) rinnegò colui che lo fa e disse: “Non è uno di noi colui che si strappa la veste e si schiaffeggia le guance e grida con il richiamo della jaahiliyyah (ignoranza)”.

La morte si accetta in ogni caso perché é un decreto di Allah L’Altissimo.

Umm Habeebah bint Abi Sufyaan riferì che quando la notizia della morte di suo padre la raggiunse, chiese un po’ di profumo e lo mise sugli avambracci e disse: “Non ne ho bisogno, ma ho sentito il Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui) dire: Non è permesso per una donna che crede in Allah e nell’Ultimo Giorno mantenere il lutto per una persona morta per più di tre giorni, eccetto per un marito, (in  quel caso il periodo di lutto è) quattro mesi e dieci giorni”. Hadith riportato da al-Bukhaari.

Umm Salamah, la moglie del Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui) riferì che il Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui) disse: “La donna il cui marito è morto (di recente) non dovrebbe indossare abiti tinti di cartamo o vestiti strappati, e nemmeno tingere i capelli, o usare il kohl”. Hadith riportato da al-Nisaai.

È vietato alla donna rimasta vedova di recente indossare gioielli.

Shaykh Abd-Allaah ibn Jibreen ha detto: “Indossare il nero per il lutto del defunto è una forma di bidah (innovazione), e le mogli del defunto devono solo evitare vestiti stravaganti, ornamenti, gioielli, trucco e profumi durante il periodo del lutto. Anche trascurare il lavoro regolare durante il periodo del lutto è una forma di bidah (innovazione). La donna rimasta vedova di recente dovrebbe comunque occuparsi della casa -cucinare, pulire, lavare i piatti, fare il bucato, ecc.-. Non è commesso alcun peccato nel farlo. E Allah ne sa di più”.

Mamdouh AbdEl Kawi D.R. e Abu Muslim

Tratto da “Mondo Islam Magazine” n. 28